Scarpiere, occhio ai ‘falsi’ affari

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    Può apparire un mobile di serie B, ma se non ci fosse bisognerebbe inventarla. Parliamo della scarpiera, un accessorio d’arredo indispensabile per lo stoccaggio di scarpe, stivali e sneakers. Resta solo da scegliere il giusto complemento che si abbini al resto della mobilia, per non stonare con l’armadio o il comò. Dall’Ikea al mobilificio ‘griffato’ non mancherà la scelta, sia che si opti per il mobile da assemblare o per il pezzo d’antiquariato. A fare la differenza, oltre al modello, sarà il prezzo che, come spesso accade, anche se non sempre, va a braccetto con la qualità. Se ci si accontenta del mobiletto di cartapesta si spenderanno due soldi, ma si consiglia di puntare sulla qualità per puntare su un mobile anche curato nel design, resistente e durevole, che ci accompagni per anni, senza problemi, data l’usura a cui è solitamente sottoposto, al pari di un armadio che si apre e si chiude tutti i giorni.

    In questo settore, inoltre, se si ha tempo per cercare, anche sul web, le soluzioni più appetibili, si avrà modo di intercettare, con un pizzico di fortuna, la scarpiera perfetta a buon mercato, magari bella da vedere, di buon legno e longeva quanto basta. In poche parole, l’affare. Basterà andare a spulciare sui mercatini online anche di Paesi esotici, dove si possono trovare pezzi unici di valenza artistica e fuori dal coro, oltre che in chiave meramente utilitaristica. Una selezionata carrellata di modelli è visibile sul portale web di settore Guida Scarpiera, dove non sarà difficile trovare il prodotto che si sta cercando. Se si opta per il mobile smontato i cui moduli vanno assemblati a casa, seguendo le istruzioni, fare bene attenzione alla complessità dell’operazione, che a differenza di quanto si possa pensare non è alla portata di tutti.

    Del resto, per richiedere l’intervento di un falegname o di un tecnico bisognerà mettere mano al portafoglio, aggiungendo spesa alla spesa. Di solito, quindi, il concetto di convenienza, spesso abbinato a questo genere di prodotti da montare, è puramente indicativo, in quanto richiede un supplemento di spesa, e in ogni caso si tratta di prodotti di qualità mediocre, niente a che vedere con un mobile in legno massello destinato ad arredare e a durare nel tempo. Attenzione, quindi, ai finti ‘low cost’ che, a conti fatti, potrebbero venire a costarci cari.